Esistono gli Angeli?

Praticamente tutti almeno una volta nella vita ci siamo chiesti se esistono gli angeli, queste figure protettrici che ci aiutano a superare i nostri ostacoli. In questo articolo esamineremo la cosa da un punto di vista scritturale e metaforico e sarete voi a darvi una risposta.

1. Gli angeli nel contesto biblico: materializzazioni divine e ambiguità spirituali

Nell’immaginario collettivo, gli angeli sono spesso ridotti a figure eteree con ali e aureole, ma la Bibbia presenta una realtà radicalmente diversa. Il libro della Genesi offre il caso paradigmatico dei due angeli inviati a Sodoma per salvare Lot, ritenuto l’unico giusto, descritti con un realismo sorprendente:

“I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta… Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. Preparò per loro un banchetto, fece cuocere gli azzimi e così mangiarono” (Genesi 19:1-3).

Questi esseri:

La natura ambigua di queste entità emerge nella reazione degli abitanti di Sodoma, che li scambiano per uomini comuni (“Fallici uscire da noi, perché possiamo abusarne!”, v.5). Questo episodio rivela tre verità teologiche fondamentali:

  1. Materializzazione corporea: gli angeli possono assumere forma umana tangibile
  2. Dualismo spirituale-materiale: operano nella fisicità pur essendo “spiriti eterei” che svolgono un servizio sacro (Ebrei 1:14)
  3. Mediazione giudicatrice: eseguono sia salvezze miracolose (Lot) sia distruzioni apocalittiche

2. Gerarchie angeliche: da Michele ai demoni, l’esercito celeste e quello demoniaco

La Bibbia svela un cosmo angelico strutturato, con precise tipologie e funzioni:

Arcangeli: generali della milizia celeste

Cherubini e Serafini: guardiani del sacro

Angeli caduti: la frattura nel cosmo

La ribellione di Lucifero (Isaia 14:12-15) generò una schiera demoniaca che:

Tabella: Classificazione angelica nella Bibbia

TipoFunzione PrincipaleTesto Chiave
ArcangeloComando delle schiere celestiGiuda 9; Daniele 10:13
Angeli CustodiProtezione degli elettiMatteo 18:10
SerafiniAdorazione della santitàIsaia 6:2-3
CherubiniProtezione della presenza divinaEzechiele 10:1-22
DemoniOppositori dell’arcangelo, capeggiati da SatanaRivelazione 18:2

3) Angeli e visioni “futuristiche”: simboli, imperi, macchine

La “bestia” a sette teste e dieci corna (Apocalisse)

Nel libro di Rivelazione / Apocalisse compaiono figure potentemente simboliche: la bestia a sette teste e dieci corna (Ap 13; 17). Le teste richiamano monti o re, le corna potenza e governi. In particolare dei re se ne parla in (Ap. 17:10) dicendo che 5 sono caduti, 1 è, uno sarà. Il parallelismo con la realtà odierna è traumatico, ovvero si parla esplicitamente del G7. I 5 caduti sono Giappone (Hiroito), Germania (Hitler), Italia (Mussolini), Francia (Napoleone), Canada (Borbone), quello che è: il Regno Unito (Re Carlo) quello che sarà: Stati Uniti (Il Falso Profeta).

Anche il parallelismo con Daniele 7:8 è sconvolgente si parla di 10 corna, sempre sulla testa della bestia, a cui di seguito spunterà un corno piccolo che ne rimuoverà 3 e specificando che questo cornetto parlava una lingua arrogante. Questo cornetto rappresenta la lingua inglese, di fatto in UK: Scozia, Galles e Irlanda sono state sottomesse al dominio inglese per secoli, di conseguenza persino la loro lingua madre celtica è praticamente morta.

Piccola curiosità: la bandiera del Galles, l’unica non rappresentata nella bandiera UK, rappresenta il temibile Dragone Rosso, che guarda verso occidente.

“Macchine” e angelologia?

Nell’immaginario moderno, alcuni parlano di “angeli come macchine” (intelligenze senza corpo, reti, algoritmi, macchinari) per indicare agenti non visibili che influenzano la vita umana. È una metafora contemporanea: la Bibbia non parla di angeli-macchine, ma il linguaggio simbolico antico e apocalittico lascia spazio a letture attualizzanti, purché dichiarate come parafrasi o allegorie, non come senso letterale, un esempio può essere l’impero di prima (grande bestia), oppure vere e proprio ideologie, forze invisibili della natura, ognuna con la sua missione e il suo intento, possiamo definirli anche come sistemi autopoietici.

Re del Nord e re del Sud (Daniele 11) Angeli e Demoni?

In Daniele 11 compaiono il re del Nord e il re del Sud, figure storiche per molti esegeti (spesso associate ai regni ellenistici post-alessandrini) ma anche riattualizzabili da chi adotta una lettura simbolica o futurista come poli di potere in conflitto. L’uso odierno per identificare specifici Stati contemporanei è indirizzato verso questa lettura: Re del Nord come NATO (north atlantic treathy organization) e Re del sud come la Cina e i suoi alleati. Questo perché in molti passi di Daniele si parla di come il re del nord abbia rubato i tesori dell’Egitto e questo trova conferma nel fatto che Francesi, e Inglesi (fondatori della NATO) si siano appropriati nel 1869 della più grande ricchezza della terra egiziana: lo stretto di Suez che collega mediterraneo e oceano indiano. Inoltre i principali musei egizi si trovano in paesi NATO, appropriazione delle loro ricchezze e tesori (Da 11:42,43) con riferimento anche ai Libici e agli Etiopi (dominazione Italiana in recente passato). Per quanto riguarda il re del sud (in Da 11:29,30) si parla che questa volta, non sarà come le precedenti, poiché stavolta avrà a disposizione le Navi di Chittim: le più potenti, dunque vincerà. Riscontro oggettivo a ciò inoltre si trova dal fatto che si parla anche di zone costiere conquistate dal re del nord ai danni del re del sud e che queste corrisponderebbero alle varie basi americane a dominio del pacifico, estendendosi fino a Taiwan (formosa). In Daniele 12 si parla di come in quel tempo sorgerà Michele (Cristo), e di come guidando il suo esercito celeste in questo scenario di guerra porterà pace e giustizia.

Gog e Magog

Ezechiele 38–39 e Apocalisse 20 menzionano Gog e Magog come avversari escatologici del popolo di Dio. Anche qui esistono più letture:

Bene e male: dualità e simboli (il “69” come yin-yang)

Alcuni amano sintetizzare la tensione bene/male con l’immagine del yin-yang (visivamente simile a un “69”), per dire che le forze sono intrecciate nel mondo presente. La Bibbia, tuttavia, non è dualista in senso stretto: riconosce l’azione del male, ma afferma il primato di Dio e la speranza di una ricapitolazione finale del creato nel bene.

Conclusione Esistono gli Angeli?

In conclusione: dalla Bibbia emergono racconti e visioni che possono avere riscontri concreti — angeli che appaiono, proteggono e comunicano — e questo suggerisce che gli angeli potrebbero esistere e essere più vicini a noi di quanto spesso immaginiamo. Usa le informazioni qui raccolte come base di riflessione: confronta i testi, ascolta le tradizioni e osserva la tua esperienza personale. Fatti una tua idea con calma e discernimento, lasciando che i fatti e la spiritualità guidino la tua valutazione.

È il momento di Risvegliarsi.

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